Fasi del Bilancio Partecipativo

Il ciclo del Bilancio Partecipativo (da svolgere nell’anno 2017 con riferimento al Bilancio di Previsione 2017-2018) si articola nelle seguenti fasi:

1. Valutazione e rilancio

GENNAIO 2017

La cabina di regia, supportata dal gruppo di lavoro istituzionale, verificati l’andamento e i risultati della prima esperienza 2016, conferma le Linee Guida del Bilancio Partecipativo e ne approva il calendario nuovo degli appuntamenti: esse rappresentano le “regole del gioco” da presentare pubblicamente così da motivare i cittadini alla partecipazione.

2. Comunicazione, raccolta delle idee e co-progettazione

1 FEBBRAIO - 15 APRILE 2017

Nella prima fase di coinvolgimento attivo i cittadini, dopo gli incontri di presentazione nei Quartieri, avranno la possibilità di segnalare “idee” migliorative che troveranno copertura finanziaria nel Bilancio di Previsione 2017-2018. Gruppi informali o associazioni possono promuovere autonomamente incontri per informare o aggregare persone su specifici interessi. Ogni cittadino ammesso al Bilancio Partecipativo potrà presentare una sola idea: obiettivo di questa fase è l’emersione del bisogno, piuttosto che la definizione delle soluzioni, in una prima “mappa delle idee”.
Attraverso workshop tematici che favoriscano il confronto tra saperi diversi, i cittadini che hanno presentato le proposte sono invitati ad assemblare le idee simili, a individuare tutte le soluzioni possibili e a trasformarle, col supporto dei tecnici comunali, in proposte progettuali definite e quantificabili. Saranno individuate circa trenta proposte (per ogni ambito in modo proporzionale al numero delle idee iniziali), da approfondire in specifici tavoli progettuali tra cittadini proponenti-tecnici comunali e sottoporre all’analisi di fattibilità.

3. Analisi di fattibilità

Dopo la ridefinizione delle “proposte” emerse dalla co-progettazione, i settori competenti valuteranno la fattibilità delle proposte ricevute secondo i criteri definiti, indicando una stima dei costi necessari alla loro attuazione, e, nel caso di non ammissibilità, ne daranno motivazione. In questa fase sarà facilitata la partecipazione dei cittadini proponenti, attraverso un costante dialogo coi tecnici comunali. 

4. Votazione delle priorità

Il risultato dell’analisi di fattibilità sarà condiviso con il gruppo di lavoro istituzionale, quindi comunicato ai cittadini attraverso canali cartacei e on-line insieme alle regole di voto, dando avvio alla promozione dei progetti da parte dei gruppi proponenti. Nel secondo momento di coinvolgimento attivo, i cittadini potranno esprimere le proprie preferenze tra i progetti ammessi per costruire “la Griglia delle Priorità”.

5. Presentazione dei risultati, valutazione, rilancio

Le proposte che riceveranno il maggior numero di preferenze (entro la quota di bilancio stanziata) saranno inserite nel Bilancio di Previsione 2017-2018 dall’Amministrazione, che si impegnerà a dare comunicazione costante del successivo processo di realizzazione, coinvolgendo i cittadini proponenti e confrontandosi con essi. Le valutazioni confluiranno nel rilancio delle successive annualità del Bilancio Partecipativo.