Le regole

Chi partecipa

Tutti i cittadini che abbiano compiuto sedici anni d’età residenti in città o iscritti all’Università di Pavia sono chiamati a esprimere le proprie proposte e a votare le priorità. 

Come si partecipa

Si partecipa attraverso modalità digitali

Nella fase di raccolta di idee il modulo on-line sarà disponibile sul portale apposito del Comune di Pavia. Il modulo richiederà i dati del cittadino, che dovrà essere reperibile per eventuali chiarimenti e contattabile per gli appuntamenti successivi, e indicazioni puntuali sull’idea presentata. Saranno istituiti anche “punti di raccolta assistiti” presso le sedi comunali individuate, nei rispettivi orari di apertura: per agevolare le operazioni di inserimento on line assistito sarà disponibile, presso le sedi dei comitati di quartiere e on line, un modulo cartaceo da precompilare.

La fase di co-progettazione (assemblaggio delle idee e scelta delle proposte) avverrà attraverso workshop tematici aperti ai cittadini e ai tecnici referenti dei diversi ambiti, in modo da promuovere la conoscenza delle reciproche proposte, la collaborazione e corresponsabilità tra cittadini e il dialogo con l’Amministrazione. Tutti potranno intervenire per dare il proprio contributo, ma solo i cittadini che hanno presentato un’idea progettuale potranno, se necessario, votare le proposte da passare all’analisi di fattibilità. I cittadini proponenti le idee che passeranno all’analisi di fattibilità saranno coinvolti ancora in tavoli progettuali con i tecnici comunali per approfondire i progetti e condividere le eventuali alternative e la stima dei costi.

Nella fase di votazione, saranno comunicati e descritti (on line e attraverso manifesti) i progetti ammessi al voto, sui quali i cittadini saranno chiamati a esprimere massimo tre preferenze. Sarà predisposto un modulo per il voto on-line e attivati punti di voto assistito presso le sedi comunali già individuate, nei rispettivi orari di apertura: sarà richiesto un accreditamento con ricezione di email di conferma. Potranno votare anche i cittadini che non abbiano partecipato alla prima fase, quindi tutti i cittadini residenti che abbiano compiuto sedici anni e gli studenti iscritti all’Università di Pavia. L’accreditamento sarà sottoposto alle verifiche previste dalla legge.

Ambiti ammessi

Non sono indicati vincoli, ogni ambito sarà ammesso purché sia di interesse collettivo e non contrario al programma di mandato del Sindaco.

Limite di spesa ammesso

Il “tetto massimo di spesa” indicato dall’Amministrazione Comunale per il Bilancio Partecipativo (replicato per tre anni) è pari 300.000,00 euro così suddivisi:

  • 200.000,00 euro investimenti (opere pubbliche);
  • 100.000,00 euro spese correnti (servizi, attività, eventi…).

La verifica di fattibilità

La verifica delle proposte emerse dalla fase di co-progettazione sarà effettuata dai settori comunali competenti e dal settore finanziario, dopo il confronto con i cittadini proponenti, in base ai quattro seguenti criteri: 

  1. Competenza: l’oggetto della proposta deve essere di competenza del Comune, non di altri livelli istituzionali o di altri enti o di privati.
  2. Programmazione: l’intervento non deve far parte di quelli già previsti.
  3. Fattibilità: la proposta deve essere fattibile in ordine a criteri di valutazione esclusivamente tecnici, eventualmente individuando la soluzione migliore al problema segnalato e coerente con gli strumenti urbanistici vigenti.
  4. Costo stimato: la previsione di costo per la realizzazione dell’intervento (ordine di grandezza) non dovrà superare il tetto massimo di spesa, comprendendo anche la capacità dell’amministrazione di far fronte alle spese di gestione (sostenibilità).

A seguito della verifica le proposte saranno suddivise in due categorie:

  • Proposte fattibili, ammesse alla votazione di priorità da parte dei cittadini.
  • Proposte escluse, di cui viene data motivazione.

Votazione

I progetti ammessi e le informazioni sulla fase di voto saranno comunicati alla cittadinanza attraverso strumenti di comunicazione dell’Amministrazione. La fase di voto si concluderà con un’assemblea pubblica per la comunicazione della Griglia delle Priorità, predisposta sulla base delle preferenze espresse con strumenti on-line, previo accreditamento. 
Saranno inseriti nel Bilancio di Previsione 2017-2018 i progetti che riceveranno il maggior numero di preferenze entro la quota di bilancio stanziata. 

Recepimento delle proposte e distribuzione delle risorse

Recepite le istanze della Griglia di Priorità, saranno avviati a realizzazione i progetti secondo l’ordine della classifica, fino al raggiungimento del tetto massimo di spesa.
Il progetto che supererà la quota di risorse disponibile sarà realizzato solo se il settore competente riterrà che possa essere ridimensionato o realizzato in parte; in caso contrario, si passerà al successivo progetto in graduatoria che risponderà ai medesimi requisiti. La graduatoria sarà diffusa a tutta la comunità locale.